BAROCCO SENZA CONFINI
BAROCCO SENZA CONFINI i compositori italiani nel mondo
ACCADEMIA HERMANS
FABIO CECCARELLI, traversiere
ALESSANDRA MONTANIi, violoncello
FABIO CIOFINI, clavicembalo e maestro di concerto
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Giuseppe Sammartini Sonata III Op. 2 in mi minore per traversiere e basso continuo
(Milano 1695 – Londra 1750) Allegro, Andante, Minuetto
Pietro Antonio Locatelli Sonata VI op.2 in sol minore per traversiere e basso continuo
(Bergamo 1695 – Amsterdam 1764) Largo, Allegro, Largo, Allegro
Domenico Zipoli Suite II in sol minore per clavicembalo
(Prato 1699 – Córdoba 1726) Preludio – Largo, Corrente – Allegro, Sarabanda – Largo, Giga – Allegro
Francesco Saverio Geminiani Sonata V Op. 5 in fa maggiore per violoncello e b.c.
(Lucca 1680 – Dublino 1762) Adagio, Allegro moderato, Adagio, Allegro
Pietro Castrucci Sonata II op. 1 in mi minore per traversiere e b.c.
(Roma 1679 – Dublino 1752) Adagio, Allemanda, Aria francese
Giovan Battista Platti Sonata n. 1 in sol minore per violoncello e b.c.
(Padova 1697 – Würzburg 1763) Adagio, Non presto, Largo, Allegro
Anna Bon Sonata IV op. 1 in re maggiore per traversiere e b.c.
(Bologna 1738 – Hildburghausen 1767) Allegro moderato, Andante, Allegro assai
NOTE AL PROGRAMMA
Nel Settecento la musica italiana non ebbe confini: si diffuse nelle capitali europee e perfino nelle missioni del Sud America, portata da compositori che seppero adattare il proprio linguaggio ai diversi contesti culturali senza rinunciare all’identità italiana. Da Sammartini e Locatelli a Londra e Amsterdam, a Geminiani e Castrucci protagonisti della scena inglese, da Platti in Germania a Zipoli nelle missioni gesuitiche del Paraguay, fino alla brillante Anna Bon, attiva nelle corti mitteleuropee: tutti raccontano, con stili diversi, la stessa storia di viaggi, incontri e contaminazioni. Questo programma ci conduce così in un affascinante itinerario di barocco senza confini, in cui la musica italiana si fa universale e riconoscibile ovunque.